Osservatorio Nazionale
Nuova Economia Sociale e Civile
Domande Frequenti (FAQ)
ONESC – Osservatorio Nazionale sulla Nuova Economia Sociale e Civile
L’Osservatorio Nazionale sulla Nuova Economia Sociale e Civile (ONESC) è il primo osservatorio internazionale creato nel 2025 che unisce il paradigma dell’economia civile e il modello dell’economia sociale. Nasce per raccogliere, analizzare e trasformare dati, esperienze e conoscenze in strumenti concreti a supporto dello sviluppo dell’economia sociale e civile in Italia.
Attraverso questa sezione rispondiamo alle domande più frequenti sull’Osservatorio, sulle sue attività e sulle opportunità di partecipazione. L’ONESC è un’infrastruttura di ricerca-azione promossa da NeXt Economia con il sostegno della Banca d’Italia.
Che cos'è l'ONESC?
L'ONESC è l'Osservatorio Nazionale sulla Nuova Economia Sociale e Civile. Si tratta di una piattaforma permanente di ricerca, analisi e innovazione che raccoglie dati, sviluppa indicatori e mette in rete persone, organizzazioni, imprese, istituzioni e territori per favorire uno sviluppo economico più sostenibile, inclusivo e generativo.
Qual è la missione dell'ONESC?
L'Osservatorio ha l'obiettivo di rendere l'economia sociale e civile maggiormente visibile, misurabile e riconoscibile, offrendo dati, analisi e strumenti utili per orientare politiche pubbliche, strategie organizzative e processi di innovazione sociale.
Quali sono le principali aree di lavoro dell'ONESC?
L'Osservatorio sviluppa le proprie attività lungo quattro grandi ambiti:
- BenVivere e qualità della vita.
- Sostenibilità integrale ESG di ETS e imprese.
- Sviluppo sociale di comunità e amministrazione condivisa.
- CER - Comunità Energetiche Rinnovabili.
Questi quattro pilastri consentono di osservare l'economia sociale e civile a livello delle persone, delle organizzazioni, delle comunità e dei territori.
Quali dati raccoglie l'ONESC?
L'Osservatorio raccoglie dati relativi a:
- generatività e livelli di nuova economia dei cittadini
- sostenibilità e livelli di economia sociale e civile di imprese e organizzazione;
- BenVivere di Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni;
- Impatto ambientale e sociale delle Comunità Energetiche Rinnovabili;
A chi si rivolge l'ONESC?
L'Osservatorio è rivolto a:
- pubbliche amministrazioni;
- decisori pubblici,
- cittadini;
- enti del Terzo Settore;
- cooperative;
- imprese;
- università;
- fondazioni;
- giornalisti;
- studenti
Quali strumenti mette a disposizione l'ONESC?
Tra i principali strumenti sviluppati dall'Osservatorio vi sono:
- dashboard interattive;
- banche dati;
- indicatori territoriali;
- rapporti annuali;
- studi e ricerche;
- mappe delle organizzazioni;
- analisi comparative;
- questionari di raccolta dati;
- report tematici.
I dati dell'ONESC sono accessibili?
Sì. L'Osservatorio promuove una cultura dell'open knowledge mettendo a disposizione dati aggregati, analisi e contenuti divulgativi. Alcuni servizi specialistici potranno essere dedicati a partner istituzionali o specifici progetti di ricerca.
Come posso partecipare all'Osservatorio?
Cittadini, organizzazioni, imprese, enti pubblici e ricercatori possono contribuire compilando i questionari disponibili, condividendo esperienze, aderendo alle attività di ricerca o partecipando allo sviluppo degli Osservatori regionali.
L'ONESC pubblica rapporti periodici?
Sì. Ogni anno vengono pubblicati rapporti e dossier dedicati all'evoluzione dell'economia sociale e civile, ai livelli di ben vivere, alla sostenibilità, alla partecipazione e allo sviluppo dei territori.
Qual è il rapporto tra ONESC e NeXt Economia?
L'ONESC è un progetto promosso da NeXt Economia nell'ambito della propria missione di promozione dell'economia sociale e civile e della sostenibilità integrale, con il supporto della rete associativa nazionale.
Hai altre domande?
Se non hai trovato la risposta che cercavi, puoi contattare il team dell'ONESC attraverso la sezione Contatti del sito. Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni sulle attività dell'Osservatorio, sulle opportunità di collaborazione e sui percorsi di partecipazione.
